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Il primo allenamento con una nuova squadra: come prepararlo

Guida ScoreKeeper · aggiornata al 05/10/2026

Il primo allenamento con una squadra nuova è un momento che non torna due volte. Che tu sia un allenatore al debutto o un tecnico esperto appena arrivato in una società, in quella prima ora i ragazzi si fanno un'idea di te — e tu di loro. Questa guida propone un metodo per prepararlo bene, dalle cose da sapere prima alla gestione del gruppo sul campo.

Prima di mettere piede in campo

Un buon primo allenamento si prepara a tavolino. Raccogli in anticipo le informazioni essenziali:

Gli obiettivi del primo giorno

Attenzione a non voler fare troppo. Nel primo allenamento gli obiettivi realistici sono tre: conoscere i ragazzi, farli divertire così che tornino volentieri, e osservare il livello del gruppo. Insegnare schemi o correggere tecnica può aspettare: prima si costruisce la relazione.

Una struttura semplice

1. Accoglienza (5 minuti)

Presentati con poche parole, chiare e positive. Spiega due o tre regole di base (ascolto, rispetto, impegno) e come li chiamerai a raccolta. Non fare discorsi lunghi: i bambini vogliono giocare.

2. Attivazione giocata (10 minuti)

Parti subito con un gioco con la palla che coinvolga tutti. Serve a rompere il ghiaccio, a far muovere e a darti le prime informazioni su chi hai davanti. Evita le file: ognuno deve avere tanti tocchi.

3. Parte centrale (20–25 minuti)

Una o due esercitazioni semplici e divertenti, adatte all'età, che ti permettano di osservare tecnica e comportamento senza che i ragazzi si sentano "esaminati". Nelle fasce piccole privilegia il gioco; crescendo puoi inserire qualcosa di più strutturato.

4. Partita (15–20 minuti)

Chiudi sempre con la partita: è ciò che i ragazzi aspettano. Osserva come giocano, come stanno insieme, chi guida e chi si tira indietro. È la fonte di informazioni più ricca della giornata.

5. Saluto finale (5 minuti)

Raduno breve, un commento positivo sul lavoro, l'appuntamento successivo. Finire con il sorriso è più importante di qualsiasi correzione.

La gestione del gruppo

Il primo giorno stabilisci il tono per tutta la stagione. Alcuni principi:

Osservare senza giudicare troppo presto

Nel primo allenamento è forte la tentazione di "catalogare" i ragazzi: questo è bravo, questo no. Resisti. A quell'età tutto cambia in fretta, e un bambino timido o impacciato il primo giorno può rivelarsi tutt'altro dopo qualche settimana. Prendi appunti mentali, ma lascia aperto il giudizio.

Partire organizzati

Dal primo giorno conviene impostare bene la gestione pratica: elenco dei ragazzi, presenze agli allenamenti, comunicazione con le famiglie. Arrivare alla prima partita con questi dati già ordinati — invece di ricostruirli di corsa — fa una differenza enorme. Per questo, vedi le guide su convocazioni e presenze e sul ruolo del dirigente accompagnatore.

In sintesi

Il primo allenamento non si misura dagli esercizi perfetti, ma dalla voglia dei ragazzi di tornare. Preparalo conoscendo in anticipo gruppo e contesto, punta su accoglienza, gioco e osservazione, e stabilisci da subito un clima autorevole e positivo. Gli schemi verranno dopo: la relazione viene prima. Quando sei pronto a gestire la squadra anche fuori dal campo, crea un account gratuito su ScoreKeeper.

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